Negli adulti, i traumi dentali possono essere causati da incidenti domestici, sportivi o stradali. Agire subito è essenziale per preservare il dente ed evitare complicazioni.
Cosa fare in caso di trauma dentale?
In caso di dente rotto:
Trova il pezzo e contattaci subito allo 02 40702111 oppure vieni direttamente in ADEC in Via De Amicis 28.
In caso di dente espulso dalla sua sede (avulsione dentale):
- Non toccare la radice, prendilo dalla parte dello smalto (più bianca).
- Se si è sporcato, non sfregarlo, ma sciacqualo brevemente sotto l’acqua.
- Se possibile, rimettilo subito nella sua sede originale e mordere un fazzoletto pulito può aiutare a mantenerlo fermo.
- Se non riesci a rimetterlo al suo posto, conservalo in bocca (tra gli incisivi inferiori e il labbro) o in un contenitore con latte, saliva o soluzione fisiologica e portalo immediatamente in ADEC.
- Vieni subito da noi senza appuntamento! Avrai precedenza assoluta e il dentista provvederà al reimpianto entro la prima mezz’ora.
- Se qualcuno è con te, può chiamare il nostro studio per ricevere istruzioni immediate su come intervenire.
In studio il dentista fisserà il dente con quelli vicini mediante uno splintaggio per circa una settimana.
Un dente traumatizzato che non presenti alcun danno apparente va comunque tenuto sotto osservazione, perché può sempre essere oggetto di complicanze tardive, che sono:
- Morte della polpa dentale con conseguente infezione e sviluppo di un granuloma all’apice del dente. Spesso il tutto è asintomatico, il soggetto si accorge solo di un cambiamento del colore del dente, che diventa più scuro e grigio.
- Riassorbimento della radice come conseguenza di un’alterazione dello strato di cellule che la ricoprono: questo fenomeno, non controllabile, può evolvere fino alla scomparsa di tutta la radice e quindi alla perdita dell’elemento. Il fenomeno è per lungo tempo asintomatico.
- Anchilosi del dente, cioè scomparsa delle fibre che uniscono la radice del dente all’osso e che rappresentano il sistema di ammortizzazione nella funzione masticatoria, fino alla completa sostituzione della radice con tessuto osseo. Il dente perde la sua naturale minima mobilità. Il processo è asintomatico.
Le complicanze tardive solitamente non si accompagnano a disturbi, per questo si devono effettuare controlli periodici, per evitare possibili problemi.
Particolare attenzione va rivolta ai traumi sui denti permanenti dei bambini, che coinvolgono denti ad apice immaturo (la radice non ha ancora completato la sua formazione): se la polpa muore, cessa la formazione della radice. In questo caso diventa fondamentale una procedura che stimola la formazione della rimanente parte di radice (APECIFICAZIONE). Scopri come lavoriamo