La Gnatologia è quella disciplina odontoiatrica che si occupa dell’equilibrio e della salute dell’apparato masticatorio, che è composto dai denti, dai muscoli e dall’articolazione temporo-mandibolare (ATM).
Quindi lo gnatologo è un dentista che ha deciso di occuparsi di gnatologia e non va confuso con l’ortodontista o ortognatodontista, che si occupa prevalentemente di bambini e adolescenti, o con il chirurgo maxillo-facciale, coinvolto raramente soltanto nei problemi mandibolari più gravi dove è necessario un intervento chirurgico.
Presso il nostro studio di Gnatologia Milano, le gnatologhe di riferimento sono: la Dr.ssa Giulia Borromeo e la Dr.ssa Paola Tessera che, seguendo protocolli diagnostici convalidati e le raccomandazioni cliniche del Ministero della Salute, collaborano insieme ad altri esperti del nostro team: il Dr. Giacomo Asquini, Fisioterapista, il Dr. Enzo Pasciuti, Ortodontista.
I disordini temporo-mandibolari, conosciuti anche come Sindrome di Costen o Disfunzione Cranio-Cervico-Mandibolare, si presentano con tre sintomi caratteristici (rumori e dolori alle ATM e difficoltà alla masticazione e all’apertura della bocca) e con altri sintomi più ingannevoli (mal di testa, dolori al viso e al collo, sensazione di orecchio tappato etc…).
Non bisogna sottovalutare questa malattia perché, se trascurata può compromettere notevolmente la qualità di vita del paziente: per questo è così importante intervenire precocemente identificando i fattori di rischio ed educare il paziente ad un corretto uso dell’apparato masticatorio.
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IMPORTANTE: bisogna sapere che al digrignamento notturno dei denti e al russamento può essere associata una patologia talvolta molto grave, l’apnea ostruttiva del sonno. Se russi la pagina sui Disturbi del Sonno è per te.
La visita gnatologica presso il nostro studio di Milano si svolge in due fasi. La prima, colloquiale, serve a conoscere la storia clinica dei sintomi (come e quando si presentano, da quanto tempo etc…) e ad identificare i fattori di rischio (digrignamento dei denti, stress acuto, lassità dei legamenti, precedenti traumi etc…). La seconda, di ispezione clinica, serve a valutare lo stato di salute e il funzionamento di denti, muscoli ed articolazioni.
Dopo l’attenta e approfondita visita gnatologica, se non sono necessarie ulteriori indagini diagnostiche, lo gnatologo è di solito in grado di formulare la diagnosi ed impostare il percorso terapeutico.
La terapia prevede diverse regole comportamentali da seguire scrupolosamente: molto spesso infatti il paziente, senza nemmeno esserne consapevole, digrigna o serra i denti, e compie altri piccoli ed apparentemente insignificanti gesti quotidiani che però stancano sia i muscoli che le articolazioni.
Insieme alla terapia comportamentale, quando necessario, viene consigliato il biteApparecchio in resina che si adatta ad una arcata e si inserisce tra i denti superiori e quelli inferiori. Serve a posizionare diversamente il mascellare inferiore rispetto a quello superiore oppure a ridurre lo sfregamento tra le arcate., che verrà poi controllato e seguito nel tempo.
Inoltre è possibile che venga suggerito al paziente di effettuare un percorso parallelo con Fisioterapista, Osteopata, Logopedista, Psicologo o qualunque altra figura sanitaria necessaria.
Diverse sono le strutture coinvolte quando si ha un disturbo gnatologico: le ATM possono avere un movimento limitato o rumoroso e i muscoli facciali e cervicali possono essere contratti da e per lunghi periodi di tempo.
Per offrire un approccio più completo ai pazienti presso ADEC la Dott.ssa Borromeo e il Dott. Asquini hanno elaborato un percorso condiviso per fare sì che il biteApparecchio in resina che si adatta ad una arcata e si inserisce tra i denti superiori e quelli inferiori. Serve a posizionare diversamente il mascellare inferiore rispetto a quello superiore oppure a ridurre lo sfregamento tra le arcate. sia in perfetto equilibrio con i muscoli del viso e del collo, per avere un vero e proprio “BILANCIAMENTO MUSCOLARE” del biteApparecchio in resina che si adatta ad una arcata e si inserisce tra i denti superiori e quelli inferiori. Serve a posizionare diversamente il mascellare inferiore rispetto a quello superiore oppure a ridurre lo sfregamento tra le arcate..
La visita gnatologica, della durata di circa 1 ora, ha un costo di 128 euro. Per quanto riguarda il biteApparecchio in resina che si adatta ad una arcata e si inserisce tra i denti superiori e quelli inferiori. Serve a posizionare diversamente il mascellare inferiore rispetto a quello superiore oppure a ridurre lo sfregamento tra le arcate., poiché ne esistono diverse tipologie, il preventivo può essere effettuato solamente dopo la visita gnatologica.