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Il trattamento rigenerativo PRP

Il PRP, Plateled Rich Plasma ovvero plasma arricchito di piastrine, è una tecnica recente il cui impiego è rivolto a trattamenti di Medicina Estetica. E’ un trattamento rigenerativo che prevede l’utilizzo dei fattori di crescita già presenti nel nostro sangue, per stimolare lo sviluppo del tessuto osseo e dei tessuti molli quali cute, derma e tessuti miofasciali.

Quando ricorrere a un trattamento PRP?

Nel caso in cui si voglia:

  • rimodellare la pelle del viso
  • ridare tonicità ad intere parti del corpo (gambe, addome..)
  • trattare l’alopecia genetica
  • rigenerare tessuti e fasce muscolari
In cosa consiste?

Durante una seduta di PRP avviene un prelievo di sangue autologo, cioè dello stesso paziente, che viene successivamente centrifugato. Grazie a questo veloce procedimento si ottengono 3 diversi strati cellulari:

  • sul fondo si trova lo strato più denso composto essenzialmente da globuli rossi (RPC)
  • nel mezzo lo strato ricco di piastrine (PRP)
  • in superficie la parte più liquida (PPP) povera di piastrine

Dopo essere stati separati, lo strato di PRP viene iniettato nell’area da trattare dove inizia la sua azione. Esso è in grado di favorire la moltiplicazione cellulare, in particolare delle cellule staminali, accelerando i processi riparativi e di rivascolarizzazione della pelle e del cuoio capelluto e di neosintesi di collagene.

Quanto dura una seduta di PRP?

E’ un trattamento veloce, circa 50-60 minuti compreso il prelievo, ed è sufficiente una sola iniezione per un’area di piccole dimensioni mentre per aree più vaste possono essere necessarie diverse sedute. I risultati sono visibili in poco tempo, in genere a partire dalle successive due settimane dal trattamento. E’ però un trattamento non definitivo, infatti va ripetuto almeno una volta l’anno per non perdere il risultato ottenuto.

Effetti collaterali e controindicazioni?

Il trattamento è minimamente invasivo e non provoca dolore, al massimo qualche fastidio, ma deve però essere preceduto da un esame del sangue, specie se si hanno problemi di coagulazione e funzionalità epatica.
Non bisogna sottoporsi al PRP  in caso di:

  • gravidanza
  • infezioni in corso nell’area da trattare
  • presenza di lesioni tumorali

Poiché il materiale utilizzato deriva dall’organismo del paziente, il trattamento è privo di effetti collaterali. In alcuni casi possono verificarsi piccoli ematomi e gonfiori dovuti all’iniezione, che spariscono nel giro di poche ore.

Ricordiamo che il trattamento PRP può essere eseguito esclusivamente da un medico specializzato. In Adec Salute il Dr. G. Porcheddu si occupa di Medicina Estetica e di trattamenti quali il PRP.

 

 

 

 

 

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec