Pubblicato da Lascia il tuo commento

No, non stiamo scherzando. E’ davvero possibile ma a condizione che vi piaccia tetris, lo storico videogioco inventato dal russo Aleksej Pazitnov alla fine degli anni 80.

Dichiarato nel 2007 uno dei dieci videogiochi più importanti di sempre, Tetris non è mai stato brevettato e questo lo ha reso accessibile a tutti liberamente e su qualunque piattaforma o console tanto da diventare il più diffuso al mondo.

Oggi tetris conquista, probabilmente, un altro primato: è il primo videogioco ad essere indicato come utile strumento per dimagrire da un’accurata ricerca scientifica.

Lo annuncia la rivista Appetite pubblicando i risultati di uno studio dell’Università di Plymouth (GB) in base al quale basta giocare 3 minuti a tetris per attenuare sensibilmente la “crisi d’astinenza” da cibo che attanaglia le persone sottoposte a dieta.

Gli psicologi si sono basati sulla teoria del “pensiero desiderante” , teoria che appartiene alla sfera della psicoterapia cognitiva, in base alla quale il desiderio è il segnale che manca qualcosa mentre il pensiero desiderante è la risposta mentale a questa mancanza. 

Il pensiero desiderante permette di percepire le sensazioni piacevoli connesse a ciò di cui sentiamo la mancanza, anche visualizzando immagini e anticipando le sensazioni percettive ed è quindi responsabile dei nostri comportamenti incontrollati quando sentiamo fortemente la mancanza di qualcosa, appunto una crisi d’astinenza.

In pratica si potrebbe definire il pensiero desiderante come l’anticamera dell’ossessione

Secondo gli autori dello studio le crisi d’astinenza da cibo durano pochi minuti durante i quali il cervello, in base alla sopracitata teoria, visualizza il cibo desiderato fino a riportarne gli aromi ed i sapori spingendoci a non poterne fare a meno .

Ciò che rende forte il pensiero desiderante è che l’obiettivo (il desiderio) è immediatamente raggiungibile mentre il benessere derivante dalla dieta è più lontano nel tempo.

Giocare a tetris impedisce al cervello di visualizzare l’oggetto del desiderio e senza l’immagine i sintomi dell’astinenza non si presentano più permettendoci così di mantenere il controllo razionale tra desideri e realtà.

Mantenere il controllo è molto importante sotto l’aspetto motivazionale quindi l’aiuto fornito dal gioco del tetris è di grande importanza.

Naturalmente ci sono molti tipi di astinenza e chissà che i videogiochi non possano rivelarsi importanti anche per aiutare a liberarsi anche da altri tipi di dipendenze.

Resteranno invece un mistero della scienza le motivazioni che hanno portato i ricercatori a scegliere proprio tetris per questo esperimento, in ogni caso e dal momento che non sono segnalate controindicazioni o possibili effetti collaterali, buon tetris a tutti.

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec