mamme vegane
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Sempre di più le strutture che assicurano informazione e supporto a mamme che scelgono una dieta “cruelty free”

Sempre più numerose le donne (e non) che scelgono una dieta priva di alimenti di origine animale prediligendo quelli di origine vegetale, anche durante la gravidanza. La maggior parte durante tutto il periodo di gestazione fa riferimento a strutture ospedaliere che accolgono e consigliano questo tipo di alimentazione.

La Dr.ssa Paola Buonvicino, direttrice del dipartimento per le attività Socio-Sanitarie Integrate dell’Asl Monza e Brianza ha motivato questa scelta che è maturata ascoltando medici e operatori a contatto ogni giorno con donne in gravidanza o puerpere. “E’ emerso che chi segue questa tipologia di alimentazione oggi viene additato e criticato, quasi sempre ingiustamente, e messo sotto pressione per la sua scelta. Le mamme vegan si trovano davanti a dubbi sul valore nutritivo del latte, sugli apporti che danno al neonato in una fase così cruciale della vita, così ci è sembrato importante occuparci anche di loro”.

Queste strutture sono in grado di offrire un servizio di consulenza grazie a medici nutrizionisti specializzati e disponibili ad intervenire per fornire indicazioni specialistiche relative alla dieta, sia alle donne nel periodo della gravidanza ma anche dopo il parto, assicurando al nascituro un apporto calorico proteico equilibrato. I professionisti confermano che, come per ogni tipo di alimentazione, è necessario che contenga tutte le sostanze indispensabili per mantenere il metabolismo in equilibrio e l’organismo in buona salute, d’altra parte il numero di persone che scelgono uno stile di vita più salutare, con un’alimentazione prevalentemente o interamente vegetariana è in nettamente in aumento.

La scelta di una dieta vegetariana o vegana non solo non è pericolosa ma consente al nascituro uno sano sviluppo, in fase di allattamento e anche di svezzamento. Molte voci chiedono che iniziative come quelle dell’ASL di Monza diventino presto la norma.

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec