impiantologia
Pubblicato da

Celexa, Paxil, Lexapro, Prozac, Zoloft tra gli antidepressivi che rendono più fragili gli impianti dentali

Un team di ricercatori della McGill University di Montreal, Canada, ha scoperto un legame tra i farmaci antidepressivi ed il deterioramento degli impianti dentali.

Lo studio, finanziato da diverse istituzioni pubbliche e private, ha preso in considerazione i farmaci più comuni nel trattamento della depressione: Celexa, Paxil, Lexapro, Prozac, Zoloft ed i più recenti inibitori selettivi della serotonina, partendo da un loro accertato effetto collaterale: l’aumentato rischio di fratture ossee.

“Dal momento che gli antidepressivi, ampiamente usati in tutto il mondo, sono segnalati per aumento di rischio di fratture ossee e riduzione della capacità di neoformazione ossea, eravamo curiosi di vedere se potevano influire sulla riuscita degli impianti dentali”, dice il prof. Faleh Tamimi, responsabile dello studio e docente di Odontoiatria della McGill. ” Pur essendo preparati all’esito, siamo rimasti comunque sorpresi di scoprire che l’effetto negativo di questi farmaci per il successo degli impianti dentali è stato così evidente da rivelarsi quasi uguale a quello del fumo, un pericolo ben consolidato per la salute orale.” Ha proseguito il dr. Tamimi.

I ricercatori sono giunti a questa conclusione, effettuando un’analisi delle cartelle cliniche di pazienti sottoposti ad implantologia dentale nel corso di un periodo di sei anni, tra il 2007 – 2013, in una clinica di Moncton nel New Brunswick.
Il Follow-up, per testare il livello di successo ottenuto, ha interessato un periodo tra i 3 ed i 67 mesi dopo l’intervento.

“Purtroppo, dal momento che questo studio si è basato sui dati raccolti ad avvenuto intervento, piuttosto che attraverso interviste con i pazienti in arrivo, non è possibile, in questo momento, determinare il dosaggio farmacologico degli antidepressivi e  l’arco di tempo di somministrazione, tutti fattori che potrebbero avere influenza sui risultati”, afferma il dr. Tamimi.
“Ma ciò che questo studio ci dice è sia che  il lavoro di ricerca deve essere approfondito ed affinato, sia che i pazienti in cura con farmaci antidepressivi, se hanno in programma un intervento di  implantologia, dovrebbero consultare il proprio medico e fare verifiche accurate per garantire che il trattamento chirurgico abbia successo.”

 

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec