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Ci siamo già occupati dei dati relativi alla scarsa attenzione che gli italiani mostrano nei confronti della salute dei propri denti. Oggi arrivano, purtroppo altre conferme anche per quanto riguarda l’igiene dentale.

Secondo quanto pubblicato dall’istituto di ricerca Datanalysis , 6 italiani 10 non si sottopongono mai ad una seduta di igiene orale, mentre solo 2 su 10 vanno regolarmente 2 volte l’anno.

E’ una questione legata ai costi?

In parte si, ma la cosa che lascia alquanto sconcertati è che più o meno la stessa percentuale ha scarsa cura di se anche nell’igiene quotidiana. Meno del 50% degli intervistati ha dichiarato di utilizzare uno spazzolino elettrico, così come raccomandato dai dentisti.

E’ vero che lo spazzolino elettrico ha un costo d’acquisto più elevato dei normali spazzolini manuali ma i costi non sono comunque proibitivi e tali da rendere inaccessibile l’uso di questo strumento alla metà degli italiani.

Attenzione e cura

I costi hanno sicuramente una grande rilevanza e noi di Adec lo sappiamo bene, per questo offriamo ai nostri pazienti pacchetti scontati e possibilità di pagamenti dilazionati e senza interessi, ma molto dipende anche dall’attenzione verso se stessi e dalla cura della propria salute che nel caso della bocca sembra mancare a troppi italiani.

Le infezioni si diffondono, anche quelle della bocca

Qualunque infezione batterica tende a diffondersi velocemente, è cosa che tutti sappiamo ed è per questo che cerchiamo di prevenirle o le curiamo con farmaci e terapie appropriate.

Non è diverso per le infezioni orali, come purtroppo ci ha dolorosamente ricordato la morte della giovane siciliana Gaetana Priolo. Tutti i media hanno parlato della 18enne morta per un mal di denti non curato a dovere.

In realtà quello che la vicenda dimostra è come non debbano mai essere trascurati i sintomi di un’infezione che, anche se sembrano gravi sono in realtà sempre facilmente curabili se, appunto, non vengono trascurati.

Il mal di denti diventa ascesso, curato al pronto soccorso in modo blando sopratutto per lenire il dolore e con la raccomandazione di recarsi al reparto odontoiatria dell’ospedale. La ragazza non vi si reca, l’infezione si aggrava e diventa fascite necrotizzante che si estende fino ai polmoni provocando lo shock settico con le tragiche conseguenze finali.

E, se pure per fortuna di minore gravità, ci sarebbero molti altri casi da citare. Ad esempio di danni provocati dalla fascite che hanno portato ad interventi di chiurgia orale e maxillo-facciale anche delicati per ripristinare le parti distrutte.

In conclusione è bene fare attenzione sempre. Le infezioni, se arrivano, non vanno mai via da sole. Anche quelle della bocca.

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec