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Se vi capita di avere improvvise fitte di dolore quando mangiate un alimento molto caldo o molto freddo, allora i vostri denti hanno, sicuramente, un problema.

Si dice, in questi casi, che i denti sono diventati sensibili. Ma cosa provoca questa spiacevole reazione dolorifica?

Si tratta della dentina, lo strato di materiale duro che circonda il nervo e che è a sua volta ricoperta dallo smalto nella corona del dente e dalle gengive.
Anche se si tratta di materiale duro va precisato che la sua durezza è molto inferiore a quella dello smalto e che si tratta di un materiale molto poroso e, quindi, facilmente attaccabile dagli agenti patogeni se esposto.

Il fenomeno, patologico, dei denti sensibili si verifica quando lo smalto dei denti si assottiglia oppure le gengive si ritraggono. 
In entrambi i casi la dentina non più protetta e “ci avvisa” diventando sensibile al caldo ed al freddo. 

L’esposizione della dentina può verificarsi per una molteplicità di fattori. 
Le cause più frequenti sono:

  • Recessione della gengiva dovuta all’età o alla scorretta pulizia dei denti
  • Bevande acide che causano erosione dello smalto 
  • L’uso di un dentifricio abrasivo, uno spazzolamento eccessivo per più di tre volte al giorno
  • La gengivite che genera recessione
  • Un dente scheggiato o fratturato che lascia scoperta la dentina

Quali sono i rimedi ?

Innanzitutto non sottovalutare il problema o pensare di risolverlo da soli. Parlarne con il proprio dentista o igienista dentale è il modo migliore per accertare la causa ed ottenere il rimedio più appropriato.

È molto importante una visita dal dentista, perché la causa del dolore potrebbe non essere riconducibile all’ipersensibilità della dentina ma a problemi più gravi come carie o traumatismi dentali

Se il problema è proprio la sensibilità dentale i consigli saranno:

  • Usare uno spazzolino a setole morbide
  • Spazzolare correttamente i denti per evitare l’abrasione dello smalto e la recessione delle gengive
  • Usare un dentifricio poco abrasivo di quelli specifici per ridurre la sensibilità
  • Usare correttamente il filo interdentale

Ma, come sempre, la prevenzione è il miglior rimedio e per prevenire il rischio della sensibilità dei denti la cosa più importante è effettuare una buona igiene orale quotidiana.
Buona igiene orale vuol dire che deve anche essere effettuata nel modo e nei tempi corretti ed anche in questo caso l’igienista o il dentista possono indicarvi il modo più efficace di effettuare l’igiene orale quotidiana ed, eventualmente, correggere i vostri errori.

L’igiene orale è fondamentale nel caso di sensibilità gengivale perché spesso, a causa del dolore provocato dalla sensibilità dei denti, si è portati a spazzolare più debolmente e per minor tempo le zone colpite.
Questo porta, ovviamente, ad un peggioramento della salute orale ed al sorgere di problemi, sempre più gravi, nelle zone sensibili che, già per questo motivo, sono maggiormente esposte al rischio.

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec