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Si è svolta sabato 19 luglio a Milano Marittima, la prima corsa non competitiva organizzata dall’ANIRCEF, l’Associazione Italiana per la lotta contro le cefalee, “scatta in testa”, aperta a tutti e sulla distanza di 10 km. Cosa c’entra la lotta alle cefalee con la corsa non competitiva? Moltissimo, almeno secondo un recente studio che dimostra come correre faccia molto bene al cervello. 

Il mal di testa è, dati OMS alla mano, la patologia maggiormente diffusa nel mondo, con oltre 200 diverse forme classificate che vanno dall’emicrania, la 7° malattia più disabilitante al mondo, alla cefalea a grappolo, conosciuta come mal di testa del suicidio per via dei dolori, così forti da diventare insopportabili.

Nonostante il fatto che oggi le cefalee siano ben curabili, ed in Italia siamo all’avanguardia nel trattamento dei diversi tipi di “mal di testa”, la conoscenza delle cause e delle terapie è ancora piuttosto confusa nella maggior parte dei pazienti, si pensi, ad esempio, che moltissimi sono ancora soliti associare la cefalea ai problemi alla cervicale, quando è ormai noto da tempo che la cervicale non ha nulla a che vedere con il mal di testa.

Ma l’Anircef, organizzando la corsa ha voluto portare a conoscenza i risultati di uno studio molto serio che dimostrano come correre abbia effetti benefici sul cervello.

Lo studio condotto da 7 Università Americane e 1 Norvegese su 2.747 persone seguite per 25 anni e pubblicato qualche mese fa su Neurology ha dimostrato che correre fa bene al cervello, migliorando in una percentuale compresa fra il 21% e il 34% le performances cognitive e verbali a distanza di un quarto di secolo dall’allenamento.

Mantenersi in forma può servire anche a combattere il mal di testa? Molti studi sostengono che mantenersi in buona salute con l’esercizio fisico ha un effetto benefico sia sul corpo che sul cervello.

«La speranza – dice il Professor Piero Barbanti, Responsabile del Centro Cefalee e Dolore del San Raffaele di Roma e Presidente dell’AIC – è che iniziative come queste avvicinino i giovani alle attività di cardiofitness come correre, nuotare e andare in bicicletta che sono molto importanti per mantenere una mens sana in un corpore sano, allentando anche il rischio di mal di testa».

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec