FISIOTERAPIA
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5 punti che ti aiuteranno a non sbagliare la scelta del tuo fisioterapista

Anche quella del fisioterapista, è una professione che risente, in modo preoccupante, del fenomeno dell’abusivismo.
In Italia sono circa 50.000 i fisioterapisti regolarmente abilitati alla professione ed almeno 100.000 gli abusivi.

Per esercitare la professione è necessario aver conseguito la laurea, o il diploma in vigore prima della riforma universitaria, ed è obbligatorio essere iscritti all’A.I.F.I. l’associazione nazionale che, per decreto ministeriale, rappresenta ufficialmente la categoria.
Chi consegue il titolo di studio all’estero dovrà farlo registrare e riconoscere dal Ministero per la Salute.

L’abusivismo è un malcostume che danneggia non solo i professionisti ma sopratutto, i pazienti che finiscono, il più delle volte in buona fede, per affidarsi a persone non competenti che possono procurare danni anche gravi alle condizioni di salute, già precarie, dei pazienti.
L’associazione A.I.FI. anche quest’anno ha rilanciato la campagna “Giù le mani”, per combattere l’abusivismo e valorizzare i professionisti abilitati che lavorano sia in propri studi che a domicilio.

La campagna  “Giù le mani” vuole sensibilizzare i cittadini e informare pazienti e operatori ed è composta da 5 punti, semplici ma fondamentali, per aiutare tutti a riconoscere i professionisti veri e mettersi nelle mani di un buon fisioterapista:

1. Verificare il titolo di studio, attualmente la professione può essere esercitata da chi è in possesso della Laurea in Fisioterapia;

2. Verificare che il titolo di studio sia stato rilasciato in Italia e, in caso di titolo estero, che abbia ottenuto il riconoscimento dal Ministero della Salute;

3. Verificare l’iscrizione ad A.I.F.I che è l’Associazione rappresentativa per decreto ministeriale: è molto utile perché costituisce un ulteriore elemento di conferma che ci si trova di fronte ad un fisioterapista qualificato;

4. Verificare che venga richiesta la visione della documentazione (cartella clinica) durante la visita fisioterapica;

5. Chiedere sempre il rilascio della ricevuta fiscale, senza IVA, in caso di prestazione effettuata da un libero professionista;

Tra i tanti servizi che ADEC Salute ti offre, quello della fisioterapia è reso possibile grazie al nostro qualificato esperto iscritto all’A.I.F.I, Giacomo Asquini.
Prenota con noi la tua prima visita gratuita,chiama il numero verde 800 10 20 20. 

 

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec