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Solo il 15,8% degli italiani si prende cura della salute dei propri denti . E’ il dato preoccupante che emerge da una ricerca clinica condotta da Astra Ricerche nel 2013.

I risultati della ricerca hanno permesso di suddividere in quattro tipologie i diversi comportamenti . I 4 gruppi sono stati divisi, sulla base delle proprie abitudini e dell’attenzione mostrata verso la cura dei denti e della bocca in: Attivi, Deleganti, Basici e Poco Attenti.

I Poco Attenti, coloro che non si prendono cura e/o non sono consapevoli sono il gruppo più numeroso raggiungendo il 37,1% degli intervistati.

Seguono i Basici definizione che raccoglie quelle persone che pur dedicando una certa cura all’igiene orale si preoccupano solo quando i problemi diventano seri (26,1%)

Con il 21% troviamo i Deleganti, categoria che comprende le persone che si affidano al dentista per la cura e la prevenzione ma hanno scarsa attitudine all’igiene quotidiana domiciliare.

Soltanto il 15,8% della popolazione rientra nel gruppo degli Attivi, cioè coloro che prestano la massima attenzione alla cura ed alla salute dei propri denti e del proprio sorriso sia con una scrupolosa igiene orale che con corrette abitudini quotidiane.

Parodontite, chi era costei?

Altrettanto preoccupanti i dati che emergono dalla stessa ricerca in merito alla conoscenza e prevenzione della parodontite.

Soltanto il 10,8% degli intervistati sa che la parodontite colpisce tutto il parodonto e non solo le gengive e solo il 2,5% sa che è causata da batteri. I dati riassuntivi dicono che il solo il 31% è adeguatamente informato sulla patologia parodontale mentre il 40% è ancora convinto che la parodontite sia incurabile.

Ecco alcune azioni e comportamenti utili alla prevenzione ed al riconoscimento dei sintomi iniziali delle patologie dei denti e della bocca

  • Iniziare la prevenzione fin da piccoli. A 6 anni spuntano i primi molari e avviene la permuta degli incisivi. E’ fondamentale insegnare ai bambini l’ igiene orale e mettere in atto un efficace controllo. 
A questo proposito segnaliamo l’importanza corsi di igiene orale per bambini che Adec organizza ogni sabato (per informazioni telefonare in Adec) . Insieme al corso è prevista una visita specialistica particolarmente utile anche a segnalare e prevenire possibili problemi di natura ortodontica.
  • Controllare sempre lo stato delle gengive, dopo l’eruzione dei denti definitivi. Se le gengive sono arrossate e sanguinanti è meglio pensare ad una visita specialistica da un parodontologo.
  • Seduta di igiene orale professionale ogni 4/6 mesi.
  • in caso di parodontite conclamata può essere utile effettuare annualmente un test microbiologico per evitare ricadute.
  • La parodontite può ripresentarsi anche dopo aver sostituito i denti con impianti in titanio. Gli stessi batteri che causano la parodontite colpiscono anche gli impianti, causando la peri-implantite, e la perdita degli stessi.
  • Non fumare o, almeno, ridurre le sigarette a non più di 3 o 4 al giorno e abolire sigari e pipe. Il fumo aumenta da 7 a 10 volte il rischio di perdere i denti in caso di parodontite e le terapie sono meno efficaci in caso di tabagismo;
  • Eseguire controlli medici specifici in caso di diabete, aterosclerosi e osteoporosi. Molte patologie sistemiche sono correlate alla parodontite;

In caso si notino lesioni della mucosa orale gengivale è bene rivolgersi ad uno specialista stomatologo. Il carcinoma orale rappresenta l’1% dei tumori maligni, una biopsia eseguita tempestivamente spesso consente di intercettare la lesione in fase pre-cancerosa.

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec

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