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Qualunque genitore sa quanto sia difficile portare il proprio bambino dal dentista. Ma la paura, spesso vera e propria fobia, non è una caratteristica circoscritta ai bambini, in molti casi anche gli adulti evitano di farsi visitare e curare, finché la situazione non diventa insostenibile.
Eppure molte cose sono cambiate nel corso degli ultimi anni. Non solo grazie alla tecnologia che ha permesso notevoli miglioramenti delle tecniche, oggi meno invasive, più precise e veloci e, quindi, anche meno dolorose, ma anche dal punto di vista ambientale.

La fobia del dentista nasce, infatti, sopratutto per cause ambientali ed era necessario, per combatterla, trovare i giusti stimoli psicologico-emozionali in grado di mettere il paziente a proprio agio ed infondere tranquillità.

Nei casi di fobia più importanti può essere richiesta la sedazione cosciente con il protossido d’azoto. È in uso da svariati decenni in tutto il mondo e ci dà ottimi risultati, senza effetti collaterali. Se state cercando uno studio dentistico a Milano in grado di utilizzare il protossido d’azoto per la sedazione cosciente allora Adec fa proprio al caso vostro. Si tratta naturalmente di un tipo di sedazione farmacologica, che può essere somministrata solo dal medico perché necessita dei giusti tempi e dosaggi.

Per mettere il paziente a suo agio e migliorare il comfort si adopera sempre più spesso la musica, che ha un eccellente effetto rilassante sulla maggior parte delle persone. La disponibilità di cuffie wireless e poco ingombranti ha permesso ai pazienti di indossarle anche seduti sulla poltrona odontoiatrica. In Adec le abbiamo introdotte ormai da diversi anni ed aiutano molti pazienti a sopportare senza paura le terapie dentali. In passato usavamo gli walkman, ricordiamo.

Un ultimo strumento, che potrebbe dare ancora più un contributo alla gestione delle fobie si chiama realtà virtualeAvrete sentito parlare degli occhiali a realtà aumentata. I principali attori dell’industria informatica ne parlano da tempo ed hanno lanciato diversi modelli sul mercato.
Indossando questi particolari occhiali, ovviamente wireless e molto leggeri, si possono guardare film o video di ogni genere, giocare con videogiochi e anche navigare in internet. Quello che li rende davvero speciali è che si possono fare queste cose senza doversi fermare ed estraniarsi dalla realtà.

Come si vede sono stati pensati sopratutto per un uso ludico ma, come spesso avviene con le novità elettroniche, le possibilità di impiego si stanno allargando ad altri campi. In odontoiatria, ad esempio, gli occhiali a realtà aumentata non sono solo un modo per rilassare ma hanno un vero e proprio potere analgesico. Il medico può lavorare senza interruzioni e per più tempo, mentre il paziente, pur rimanendo del tutto cosciente ed in grado di seguire il lavoro del dentista, percepisce l’ambiente intorno in modo molto meno traumatico e, come dimostrano alcune ricerche, in molti casi a trauma zero.

Dal punto di vista medico si parla di analgesici non farmacologici funzionanti in base al principio della distrazione indotta. Le ricerche dell’Università di Washington e di Gerusalemme hanno fornito, al riguardo, dati estremamente interessanti. Tutte concordano sull’ottimo effetto che gli occhiali a realtà virtuale hanno avuto sui bambini, anche molto piccoli. Nel 95% dei casi i risultati sono stati eccellenti, sia nei momenti di intervento che nei tempi di attesa.
Anche in Adec, dove abbiamo adottato l’utilizzo degli occhiali a realtà aumentata nel nostro centro odontoiatrico a Milano, possiamo confermare che i risultati sono sorprendenti.

Se invece la fobia del dentista dovesse non essere controllabile, parlatene con i nostri specialisti che, per i casi più difficili potranno consigliarvi l’affiancamento di un odontoiatra esperto nella gestione delle fobie e in aggiunta, se necessario, di uno psicoterapeuta.

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec

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