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I denti del giudizio vengono estratti anche quando non ci fanno male perché la loro condizione influenza diversi fattori, quali la difficoltà di pulizia e la mancanza di un adeguato spazio lungo le arcate per tutti gli elementi.

I motivi che possono portare all’estrazione dei denti del giudizio possono essere diversi, tra questi:

  • carie profonda. Raramente si devitalizza un dente del giudizio, sia per le frequente complicanze anatomiche interne al dente sia per la mancanza dello spazio necessario a manovrare i piccoli strumenti necessari;
  • impossibilità di pulizia sotto la gengiva che ricopre parte del dente;
  • difficoltà nel mantenimento dell’igiene orale nella zona tra il dente del giudizio e il molare che lo precede, quando è presente una tasca parodontale, cioè uno spazio tra dente e gengiva dovuto alla distruzione dei tessuti ossei e gengivali;
  • contatto occlusale non facilmente correggibile mediante molaggio selettivo (procedura di rimodellamento occlusale che serve a riequilibrare i contatti dentali tenendo conto dell’asse su cui ruota la mandibola). Il dente mal posizionato nell’arcata può “toccare” l’antagonista (il dente dell’arcata opposta) prima degli altri e creare una disarmonia nell’ ”ingranaggio” della bocca. Un molare masticante inclinato in avanti può danneggiare l’articolazione specialmente se c’è serramento o bruxismo)
  • dente sottogengiva inclinato e/o ruotato in avanti al punto da “impattare” in profondità sul secondo molare. Oltre a non aver un’eruzione normale il dente del giudizio incluso appoggiandosi sul dente che lo precede rischia di cariarlo in zone profonde fino a portare all’estrazione di entrambi gli elementi dentari. 

Cosa fare se vi fanno male i denti del giudizio?

Non sottovalute il dolore e recatevi da uno specialista. Presso lo studio dentistico Adec potrete trovare specialisti in chirurgia orale a Milano che interveranno in caso di estrazione dentale.

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Questo articolo è stato scritto da Lo Staff di Adec

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